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giovedì 15 settembre 2016

Jendu vinendu5: Verdini-Feltri-Jovanotti

Denis Verdini,  dopo aver lasciato Forza Italia insieme ad un gruppetto di  circa 10 senatori ed essere passato  ad appoggiare  il governo del suo amico-"fratello" massone Matteo Renzi, ha ritenuto opportuno nobilitare il suo trasformismo ed ha fondato un nuovo partito-movimento politico. E’ nato così ALA, Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, che di recente ha anche raccattato  transfughi di altri partiti. Gli ultimi acquisti hanno evidentemente reso euforico lo statista Verdini, il quale da un po’ di tempo non riesce più a contenersi ed esterna a tutto spiano. Di recente egli ha affermato che il suo  è il partito dell’Italia che verrà, è il partito del domani. Nulla da obiettare! Il guaio è che lui ce lo propina oggi.

Vittorio Feltri, da quando è ritornato a Libero sostituendo Belpietro nella direzione, è diventato un sostenitore di Matteo Renzi, dopo essere stato per una vita un’icona del giornalismo di destra. Ogni tanto ha qualche debole resipiscenza, perché in fondo si vergogna un po’ di aver fatto questa fine, e cerca di dare qualche giustificazione etica al suo cambiamento e soprattutto al fatto di essere diventato un sostenitore del sì al prossimo referendum costituzionale. Di recente si è impelagato in una penosa polemica contro altri giornalisti di destra (Maurizio Belpietro, Alessandro Sallusti), sostenendo che i giornalisti non sono tutti uguali e che si dividono in “incisivi” e “canini”. Giusto! Ci mancherebbe. Ma, secondo voi, lui a quale categoria appartiene?


Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, non è solo un cantante famoso ma è anche uno che ritiene suo dovere risolvere i problemi esistenziali suoi e degli altri. Questo atteggiamento lo ha portato spesso ad entrare in polemica con altre persone o a farsi banditore di mode e di tendenze di ogni tipo. Famosa e penosa la sua polemica contro Oriana fallaci, già ammalata di cancro e da lui definita in una canzone “la giornalista scrittrice che ama la guerra perché le ricorda quando era giovane e bella” (mah!..). Di recente Jovanotti è diventato vegano e quindi non poteva non impegnarsi a fondo in questa sua nuova crociata culinaria, che bandisce la carne e tutti i suoi derivati. Sarebbe  arrivato perfino a dire che mangiare carne equivale ad un omicidio. Perfetto! Che animo delicato! Ma, mi chiedo, digerirla allora che sarebbe? Occultamento di cadavere?