Caro Salvini, sono uno dei milioni di
Italiani che alle ultime elezioni hanno votato per te e non ho la pretesa di
darti consigli, oltre tutto non richiesti. Mi preme soltanto far sentire la mia
voce accanto a quella dei tanti che in
questo momento vogliono condividere la battaglia che stai combattendo.
Sappiamo che la tua battaglia è ardua e che
tanti sono contro di te.
1-Sono contro di te le alte gerarchie della
Chiesa cattolica, perché tu hai smascherato il loro tentativo di svilire la
Chiesa eterna di Cristo e di livellarla alle esigenze delle varie Caritas
diocesane.
2-Sono contro di te le ONG e le Cooperative,
che finora hanno lucrato sull’assistenza ai clandestini e che adesso non
riescono a trovare un’altra ragione sociale al loro operato.
3-Sono contro di te i partiti di sinistra,
abituati a fare in ogni tempo di tutto e di più, e che non si rassegnano alla
loro, attuale, irrilevanza politica.
4-Sono contro di te i magistrati di
sinistra, purtroppo numerosi, troppo numerosi, che non si limitano ad applicare
la legge, ma avvertono la sempre più impellente necessità di interpretarla e di
usarla secondo convenienze politiche.
5-Sono contro di te i grandi mezzi
tradizionali di informazione (Stampa e TV), che non si rassegnano al fatto che
la gente preferisce la comunicazione diretta ed immediata dei social network
(Facebook, Instagram,…)
6-Sono contro di te gli antifascisti eterni,
gli antirazzisti eterni e tutti gli altri anti di ogni tipo, che si vedono
sottratto il giocattolo dalle mani e che si accorgono che il re, il loro re, è
nudo.
7-Sono contro di te i parassiti di ogni
tipo, abituati a campare sotto mille forme di sovvenzioni statali (vitalizi,
false pensioni di invalidità, redditi di cittadinanza fasulli, ecc…).
8-Sono contro di te quelli che campano solo per
dire no (No TAV, No ponte, No Ilva, No questo e No quello) e che sarebbero
felici di trasportarci indietro nel tempo, all’epoca in cui si viaggiava a
dorso d’asino e con gli sciaraballi.
9-Sono contro di te quelli che accusano gli
uomini di essere la causa del riscaldamento globale e che fingono di non
sapere, “gretini”, che le attività umane incidono in maniera del tutto
irrilevante su tale riscaldamento.
10-Sono contro di te i mafiosi di ogni tipo,
che non si annidano solo nelle cosche, ma che si nascondono anche nei
circoli di potere, quando tale potere è
inteso come cura del proprio “particulare”.
11-Sono contro di te quelli che sono contro
la vita e sono invece a favore dell’eutanasia, del suicidio assistito,
dell’aborto, dell’affidamento dei bambini a coppie gay, dello sradicamento dei
bambini dalla loro famiglia naturale, come le tristi vicende di Bibbiano ci
hanno rivelato in questi giorni.
12-Sono contro di te tutti quelli che
spasimano all’idea che l’Italia possa scomparire, quell’Italia in cui siamo
nati e vissuti, in attesa che essa possa diventare una poltiglia indistinta di
gente indistinta, che ci soffocherà e ci annullerà.
Esclusi quelli elencati ai punti precedenti,
il resto degli Italiani è con te.
Caro Salvini, al momento in cui scrivo, la
situazione della Open Arms è ancora fluida e non è dato sapere come si
concluderà. Ti diciamo di resistere, perché non sei, non devi sentirti solo e
questa è la nostra linea del Piave. Con un unico consiglio. Nel momento in cui,
per qualunque motivo, i clandestini dovessero sbarcare per decisione del
buonista di turno, ritira la delegazione leghista dal governo, in modo che la
tua sfiducia a Conte possa apparire ed essere legata ad un motivo serio, anzi drammatico,
e non negoziabile.
I
vari Conte, Trenta, Di Maio e Toninelli passeranno, ma l’Italia non passerà,
perché non vuole morire ed anche noi, che ti siamo vicini, non vogliamo morire.
Che Dio ti assista.
Ezio Scaramuzzino

